Il saggio Nuove sostanze psicotrope. Come ti drogherai domani di Danilo Lazzaro è al centro del progetto educativo e pedagogico Dipende…curato dall’arteterapeuta Valentina Usala, che partirà a dicembre al Liceo G. Peano di Tortona. Coinvolgerà tutti gli studenti del corso Scienze Umane e si pone un obiettivo davvero importante: sensibilizzare gli adolescenti alla piaga sociale della dipendenza da stupefacenti, attraverso la comprensione del processo. Il percorso educativo intende inoltre stimolare i ragazzi all’autostima, requisito indispensabile per non cadere nell’uso e abuso di droghe.

La ricerca di Lazzaro sul mondo delle nuove sostanze sintetiche in circolazione in Italia, con interviste a esponenti di primo piano dell’antidroga internazionale, rappresenta il filo conduttore del progetto, finanziato dal Sistema Bibliotecario Tortonese.

“Da qualche anno ormai creo e conduco progetti con il Liceo Peano, più precisamente con le Scienze Umane, perché ogni mio laboratorio ha una tematica a sfondo sociale in perfetta linea con il loro iter di studi – spiega Valentina Usala. – Siamo passati dal bullismo e cyberbullismo alla detenzione minorile, dalla disabilità sino ad arrivare all’autismo, all’inclusione scolastica, a temi come l’emarginazione tra i banchi e a quanto ancor prima si alzino barriere contro chi vediamo come diverso da noi, etichettabile e alienabile. Quest’anno si parlerà della spinosa piaga della dipendenza. In una prima intervista i ragazzi del liceo l’hanno definita come ‘quella cosa di cui non puoi fare a meno’. Quanta verità! Ho replicato chiedendo ‘non puoi, o non vuoi fare a meno?’ Mi sono state citate dipendenze svariate: dall’alcool al gioco d’azzardo, dal cellulare alla televisione, dal cibo alla palestra. E le droghe? La risposta è stata: la droga è scontata, mi hanno risposto. Credo sia proprio su questo che si debba ‘lavorare’, sul fatto che parlare di dipendenza da stupefacenti sia scontato. Questo progetto coinvolgerà l’intero corso delle Scienze Umane (indirizzo Economico sociale compreso) quindi 7 classi in totale, circa 150 alunni”.

Il progetto è articolato in diverse fasi:

  • presentazione di Nuove sostanze psicotrope agli alunni insieme all’autore
  • lettura in classe del volume
  • analisi del testo e approfondimenti psicosociali: dai disturbi del comportamento, le cause genetiche e biologiche, alla ripercussione sulla vita (psiche, malattie, soldi, famiglia)
  • attività laboratoriale suddivisa in tre momenti, ciascuno dei quali avrà una parola chiave:
    • rottura/riparazione: laboratorio artistico espressivo del Kintsugi
    • equilibrio: laboratorio basato sulla libera espressione corporea
    • dare/chiedere aiuto: laboratorio di scrittura creativa
  • focus filosofico-letterario sul nichilismo: Nietzsche, Dostoevskij, Galimberti
  • letture dal volume presso la Biblioteca Civica di Tortona tenute dai ragazzi
  • presentazione del saggio e del progetto presso la Biblioteca Civica, condotta dagli studenti e da Danilo Lazzaro.

Il saggio “Nuove sostanze psicotrope. Come ti drogherai domani” è disponibile sui principali store online, sul nostro sito e in tutte le librerie.

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