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Le fasi del M5S. Il commento di Lanzone

All’avvio, il non-partito di Grillo mette, dunque, in scena la rivolta dei soggetti e dei progetti locali, interpretati da attori locali, comprimari di una rappresentazione più ampia, disegnata e sceneggiata da due sole figure. Un protagonista e un regista-sceneggiatore. Non per caso, all’epoca, per evocare e definire il M5S utilizzai l’immagine dell’autobus. Un mezzo scelto dai cittadini per realizzare e conseguire fini limitati. Ma precisi. Senza impegni di lunga durata. Senza obblighi senza legami verso gli altri passeggeri. I cittadini interessati potevano, per questo, comprare un biglietto, salire. E scendere più avanti. Alla fermata che corrispondeva con la destinazione che interessava loro. L’autobus di Grillo, per questo, poteva accogliere un pubblico diverso, in continua evoluzione. Ma era sempre pieno. I tempi, però,...

Tre domande a Fulvio Venturino sul M5S

In occasione dell'uscita del saggio Parma: 5 anni a 5 stelle? Pizzarotti, da Grillo a Effetto Parma delle politologhe Mara Morini (Università di Genova) e Lisa Lanzone (Università di Pavia e Università di Padova), abbiamo rivolto tre domande sul MoVimento 5 Stelle a Fulvio Venturino, professore associato in Scienze politiche e sociali presso l'Università di Cagliari e responsabile della nostra collana Candidate and Leader Selection. Ieri. Tra il 2009 e il 2013, quali fattori hanno favorito il consenso di massa verso il progetto di Grillo e Casaleggio? «Il M5S è un partito populista che però, a differenza della Lega, non presenta molte delle caratteristiche di analoghi partiti europei. Piuttosto, sembra essere un prodotto specifico della situazione italiana, legata a Tangentopoli e alle sue conseguenze di lungo periodo sulla cultura...

Il M5S. C’era una volta il non-partito

Dalla prefazione "C’era una volta il non-partito dei progetti locali" del sociologo e politologo Ilvo Diamanti al volume Parma: 5 anni a 5stelle? Pizzarotti, da Grillo a Effetto Parma di Mara Morini e Maria Elisabetta Lanzone, pubblicato oggi nella collana Saggi: All’avvio, il non-partito di Grillo mette, dunque, in scena la rivolta dei soggetti e dei progetti locali, interpretati da attori locali, comprimari di una rappresentazione più ampia, disegnata e sceneggiata da due sole figure. Un protagonista e un regista-sceneggiatore. Non per caso, all’epoca, per evocare e definire il M5S utilizzai l’immagine dell’autobus. Un mezzo scelto dai cittadini per realizzare e conseguire fini limitati. Ma precisi. Senza impegni di lunga durata. Senza obblighi senza legami verso gli altri passeggeri. I cittadini interessati potevano, per...