Arcadia

Tredici divagazioni da Omero a Carmelo Bene

Autore: Giacomo Maria Prati
Anno: 2026
Pagine: 186
Prezzo: 18,00 €

Che cos’è Arcadia? Non un luogo, ma una soglia: uno spazio in cui mito, arte e pensiero si intrecciano, mettendo in discussione il nostro modo di vedere il mondo. In queste tredici divagazioni, da Omero a Carmelo Bene, Giacomo Maria Prati attraversa testi, immagini e figure della cultura occidentale trasformandoli in esperienze vive. La divagazione diventa metodo: non evasione, ma ricerca di senso. Tra filosofia, letteratura e immaginazione, Arcadia invita il lettore a prendere posizione, a lasciarsi coinvolgere in un percorso che non offre risposte definitive, ma apre possibilità. Perché un libro, quando funziona, non riduce il mondo: lo moltiplica.

Ad accompagnare il percorso, le introduzioni di Davide Liccione e Vittorio Renuzzi offrono due chiavi di accesso complementari all’opera, impreziosita dal saluto del Direttore generale della Pinacoteca di Brera Angelo Crespi.

COD: (ISBN) 979-12-82042-42-0

18,00

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Arcadia è, prima di tutto, un nome che disorienta e promette: non un luogo pacificato, ma una regione mentale in cui il pensiero si concede il diritto di deviare. Giacomo Maria Prati lo dichiara già nel sottotitolo («tredici divagazioni da Omero a Carmelo Bene») e lo ribadisce nell’architettura dell’opera, scandita in tredici attraversamenti che toccano e mescolano epica, teologia, pittura, poesia, teatro, fino a una zona-limite dove la parola diventa gesto e la forma si mette in gioco come evento. La divagazione, qui, non è evasione: è metodo. È un modo di prendere sul serio la cultura senza irrigidirla in un museo; di praticare l’erudizione senza farne un alibi; di lasciare che la tradizione, invece di stare dietro, venga incontro come una materia viva.

Dalla prefazione di Davide Liccione

 

Autore

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Dario Tione

Bio

Dario Tione, nato a Vercelli il 28.09.1977, è diventato dottore in Filosofia Teoretica nel 2007 sotto la guida del prof. Claudio Ciancio, allievo di Luigi Pareyson e figura apicale della filosofia italiana contemporanea. Attualmente docente di filosofia e storia nei licei, ha pubblicato in qualità di ricercatore indipendente diversi saggi e monografie inerenti la problematica ontologica: La rammemorazione del sacro in Martin Heidegger, Il Prato 2007; Onticologia, Indagini metafisiche sui limiti del concetto di ente, Lampi di Stampa 2015; Esistenza e concetto di Dio, Edizioni Segno 2015; Essere e senso. La questione dell’ontologia heideggeriana in Emmanuel Levinas, in Annuario filosofico 32 – 2016; Le ferite del moderno. Paradosso, essere e alterità a partire dalla filosofia di Claudio Ciancio, in Giornale di Metafisica 2021 – 2; Brecce nel muro dell’orrore. Possibili dimensioni di salvezza del pensiero di Heidegger, in Aracne Rivista 2024.