14,00

10 disponibili

1926: attentato al Duce

Titolo: 1926: attentato al duce. Storia di uno strano documento
Autore: Maria Angela Damilano
Collana: chilometrozero
ISBN: (cartaceo) 978-88-98452-13-2
(ebook) 978-88-98452-14-9
Anno: 2015
Prezzo: 14,00 €
ebook disponibile in formato Kindle 

Un documento ritrovato per caso, una misteriosa lettera di avvertimento al Duce, un attentato sventato all’ultimo momento. Questi sono gli ingredienti di un libro che ci riporta nel clima convulso degli anni Venti, che da un paese della Val Borbera ci racconta la realtà dei dissidenti ai tempi del Fascismo, le tensioni tra i fedelissimi delusi, le sfumature politiche del banditismo e ci trascina da una parte all’altra della frontiera, dall’appennino ligure fino ad Ellis Island, dalla provincia fino ai centri nevralgici del potere. È un libro che accosta la ricerca documentale alla ricostruzione minuziosa di un ambiente, che definisce il contesto sociale alle spalle degli avvenimenti, nella consapevolezza che la storia locale e la grande storia in fondo sono una cosa sola e appartengono allo stesso sistema.

Maria Angela Damilano
Nata a Tortona nel 1956, ha trascorso la giovinezza a Carbonara Scrivia di cui è stata sindaco dall’80 all’84. Laureata in Filosofia a Pavia si è specializzata presso l’Istituto di Psicologia sociale di Torino. Attualmente risiede a Tortona e insegna lettere presso la Scuola Media G.Boccardo di Novi. Tra le sue passioni i fossili, l’archeologia, la storia locale e il teatro, a cui si dedica come autrice e regista amatoriale per La compagnia del bollito di Voltaggio. Ha collaborato con Novionline ed è opinionista per AlessandriaNews, con lo pseudonimo Mad.
Sante Pollastro e le storie del borgo è il suo quarto libro, dopo 12 luglio 1520 –Una cupa storia di streghe (Firenze Libri, 2006), Tacchi dadi datteri (Roma, Il Filo, 2008) e 1926: Attentato al Duce (Epoké – La Torretta, 2015). Nel 2004 vince il premio speciale della giuria al Concorso Codex Purpureus ed è finalista al Premio Mario Soldati. Nel 2010 si classifica terza novamente al Codex Purpureus. Nel 2014 vince il Concorso La mia Novi indetto dal Rotary Club.

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