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  • “Impresso nella carne” di Federico Cartolano a Milano

    Lunedì (19 febbraio) appuntamento a Milano alla Libreria indipendente Cultora (via Lamarmora, 24) alle 18 con le atmosfere horror della raccolta Impresso nella carne. Tra incubo e provincia dell’esordiente Federico Cartolano, classe…

  • Elezioni: populismi in crescita

    Secondo l’ultimo sondaggio Index Research, diffuso tre giorni fa, Lega Nord e MoVimento 5 Stelle sono i due partiti che stanno guadagnando più intenzioni di voto rispetto alla settimana scorsa: entrambi stanno…

  • Energia e ambiente. Quale futuro ci attende?

    Il voto del prossimo 4 marzo sarà l’occasione per i cittadini di scegliere anche tra le proposte dei vari schieramenti sulle energie rinnovabili in Italia per i prossimi cinque anni.
    Ovviamente sono sotto la lente di ingrandimento i piani politici dei primi schieramenti indicati dai sondaggi, ognuno dei quali, che siano coalizioni o singoli partiti, propone una propria strategia energetica per il futuro dell’Italia. Decarbonizzazione, difesa dell’industria italiana e fonti alternative sono i leitmotiv, declinati in modo differente da ciascun partito. I cambiamenti spaziano dai progressi tecnologici nell’estrazione dei combustibili fossili all’ascesa e successiva frenata di economie emergenti affamate di energia, dai sempre maggiori impegni politici in campo ambientale alla crescente efficienza energetica di pressoché tutte le economie del mondo. Questi cambiamenti hanno anche condotto a una nuova “età dell’abbondanza” di risorse energetiche fossili, che ne ha drasticamente ridotto il prezzo dalla seconda metà del 2014 in avanti. Il Rapporto ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) del 2016 intitolato L’età dell’abbondanza: come cambia la sicurezza energetica, a cura di Massimo Nicolazzi e Nicolò Rossetto, in coedizione ISPI ed Edizioni Epoké,  propone di fare il punto sulle molteplici implicazioni di questa età dell’abbondanza, sia sul piano geopolitico sia economico. La sicurezza energetica è una questione di dipendenza o di interdipendenza? Il crollo dei prezzi può durare ancora a lungo? E chi ne beneficia? Quali le ripercussioni sulla stabilità di alcuni Paesi e di intere regioni già altamente instabili, come il Medio Oriente? Come si stanno attrezzando i Paesi europei (in particolare l’Italia) alla rapida penetrazione delle fonti rinnovabili nei sistemi energetici? Come legare le prospettive dei mercati energetici a una sfida veramente globale come quella del cambiamento climatico?

  • 4 marzo: in crescita il “partito” degli astensionisti

    A 30 giorni dall’apertura delle urne per le elezioni del 4 marzo, il declino della fiducia degli italiani verso i partiti politici, e il conseguente declino della volontà di partecipazione elettorale, pare non accenni a fermarsi, anzi cresce il “partito” degli astensionisti. Per cercare di comprendere come siamo arrivati agli odierni numeri del “partito” degli astensionisti, è necessario analizzare la “tempesta perfetta” delle politiche del febbraio 2013 e continuare a ritroso fino alle prime consultazioni elettorali del Paese, per scoprire la storia e le tendenze del rapporto tra cittadini e urne.
    A questo proposito, vi proponiamo il volume Fuga dalle urne. Astensionismo e partecipazione elettorale in Italia dal 1861 a oggi di Federico Fornaro, pubblicato da Edizioni Epoké nel 2016.

  • Banche. La richiesta dei partiti: più controlli.

    Oggi il voto sulla relazione finale della Commissione d’inchiesta sulle banche. Il tema dei controlli sulle banche italiane è stato fin dall’inizio uno dei punti fermi (e spinosi) di questa campagna elettorale.…

  • La corsa degli euroscettici

    Gli ultimi sondaggi parlano chiaro: se le elezioni politiche fossero un voto pro o contro l’Euro, il popolo italiano sarebbe schierato il 50% circa contro la moneta comune. L’indice di gradimento e i consensi per i partiti a favore dell’area Euro e dell’Unione Europea sono infatti in calo. Non è un segreto che i partiti filo europei siano in crisi.
    In tutta Europa comunque si fa sempre più pressante la sfida lanciata contro l’Unione da parte dei vari partiti e movimenti euroscettici, come sottolinea il saggio Contro l’Europa. La sfida dei partiti euroscettici scritto da un gruppo di ricercatori di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Pavia, Laura Canale, Paolo Franzosi, Francesco Marone ed Eugenio Salvati.

  • Campagna elettorale: largo al fundraising

    Per la prima volta senza finanziamento pubblico e senza rimborsi, le elezioni politiche del 4 marzo segnano il passaggio finale verso una politica privatizzata Con quali soldi i partiti stanno affrontando questa…

  • Elettori ed eletti. Federico Fornaro

    Come si voterà il 4 marzo?

    Il rientro dalle feste ci ha consegnato la data ufficiale delle prossime elezioni politiche: meno di due mesi ci separano dal 4 marzo 2018 e iniziano le manovre di assestamento dello scacchiere politico. L’avvicinarsi dell’appuntamento alle urne enfatizza l’effetto Rosatellum 2.0: la nuova legge elettorale ha incoraggiato la nascita di nuove formazioni politiche, che tendono a raccogliere consensi, sottraendoli in parte ai partiti principali. Per capire la nuova legge elettorale e soprattutto come influenzerà l’esito delle prossime politiche, è necessario innanzitutto ripercorrene la genesi e chiarire le differenze tra i due sistemi che la compongono, in percentuali diverse, ovvero il maggioritario e il proporzionale.

    Il tema è spesso ritenuto ostico anche per gli addetti ai lavori, ma la letteratura in materia può venirci in aiuto. Qui vi proponiamo il saggio Elettori ed Eletti che, come recita il sottotitolo Maggioritario e proporzionale nella storia d’Italia, ripercorre le tappe della legislazione elettorale del Paese dall’Unità d’Italia ad oggi e spiega i meccanismi dei principali sistemi di voto.

  • Serate d'autore

    A Serravalle Serate d’autore con le foto di Ferrara

    Venerdì 15 dicembre alle 21.30 a Serravalle Scrivia (AL) presso la Biblioteca Comunale “Roberto Allegri”, in piazza Carducci n. 4, nell’ambito della rassegna culturale Serate d’autore, Carlo Ferrara presenta la sua ultima raccolta di fotografie, il portfolio Quattro brevi storie, la sua seconda narrazione per immagini pubblicata con Epoké (segue Sei giorni realizzata nel 2015).
    Ferrara, serravallese classe 1975, ha riunito in Quattro brevi storie 39 scatti in bianco e nero per 4 storie immaginate (intitolate “il viaggio”, “segni”, “la ricerca” e “vivo”), ognuna delle quali racconta a suo modo la ricerca dell’equilibrio che caratterizza la nostra società liquida, come descritta da Bauman. Scatti diversi, ma che hanno in comune alcuni elementi distintivi: l’ambientazione in luoghi abbandonati, il soggetto ritratto, ossia l’autore stesso e il suo abbigliamento, sempre uguale, come in un rituale. Durante la serata di venerdì 15 alla Biblioteca Comunale, l’artista illustrerà al pubblico le ragioni che sottendono la scelta dei suoi scatti, in particolare l’esigenza di autoritrarsi e la volontà di immortalare luoghi “dimenticati” di archeologia industriale.

  • Catalogo Levrero

    L’arte di Beppe Levrero, dal particolare all’universale

    Vi proponiamo un estratto dal catalogo realizzato in occasione della mostra antologica Beppe Levrero che si è tenuta nel dicembre 2016 presso la galleria, nel dicembre 2016 per ricordare il pittore a 30 anni dalla sua scomparsa. Da tre anni la galleria PagettoArte di Novi Ligure organizza esposizioni antologiche dedicate agli interpreti della pittura novese del secondo ’900, grazie al patrocinio del Comune e dell’associazione Novinterzapagina. Cinque sono gli artisti omaggiati fino a oggi dalle retrospettive allestite seguendo questo filo conduttore, ovvero Mario Maserati, Don Paolo Ponta (il sacerdote pittore), Beppe Levrero, Alberto Boschi e Luigi Podestà.