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Il pesce che non sapeva nuotare – Soltanto chiacchiere

Ecco il primo capitolo del romanzo Il pesce che non sapeva nuotare di Alberto Capuzzo!

Puoi sostenere questo progetto fino a mercoledì 22 luglio!
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Soltanto chiacchiere

Non ho la completa certezza che la parola straordinario possa esprimere al meglio quello che mi è accaduto. Ammetto di essermi posto ripetutamente questo quesito, specialmente negli ultimi mesi, alla ricerca della parola adatta. Sto cercando di fare un po’ di ordine tra i miei pensieri e ho bisogno di etichettare ogni cosa nella maniera più corretta possibile. Questo, si spera, mi aiuterà a trovare una soluzione ai miei problemi.

                Ammesso che ce ne sia una.

                A tutti gli effetti, questi strani eventi che ho vissuto finora, hanno interrotto in maniera straordinaria la monotonia della mia vita. Ancora una volta la parola straordinario non mi convince. Partiamo dal presupposto che straordinario sia l’opposto di ordinario, quindi una qualsiasi interruzione alla routine quotidiana potrebbe essere definita straordinaria. Io, però, vorrei raccontare qualcosa di ancor più particolare e incredibile. Incredibile è un’altra parola che può aiutarmi a definire meglio questa storia, come lo potrebbe essere, con il giusto peso, la parola inconcepibile. Altre forme quali eccezionale (troppo simile a straordinario) o indescrivibile (che stroncherebbe questo racconto sul nascere) le lascio nel vocabolario dei sinonimi, a sguazzare tra le sfumature che le rendono parole inadatte.

                Finché non ho vissuto gli avvenimenti che sto per raccontare, è buffo come mi sia sempre sentito come una di quelle parole inadatte. Esattamente come un indicibile in un gruppo di inimmaginabili. Si capisce da sé che per quante cose in comune si possano avere, ad un certo punto, qualcosa si rompe.

                Perché ho scelto proprio oggi per ripensare a tutto quello che mi è successo negli ultimi mesi? Perché sono alla deriva. Ho perso tutto. Ho perso la speranza e soprattutto ho perso la possibilità di rispettare una promessa che ho fatto a qualcuno che amavo.

                Sono alla deriva. Non so dove andare o cosa fare. Non so se, mio malgrado, accettare lo sventurato destino che si è abbattuto su di me. Onestamente, non so se a questo punto ho qualche altra alternativa.

                Sono alla deriva.